POLENTA GRUMOSA

Che sto facendo? Vedo case, faccio lezione, guido la macchina da una scuola all’altra, telefono alle agenzie, le agenzie telefonano a me, faccio la spesa. Torno a casa, tolgo la spesa dai sacchetti, (in genere due), lavo i piatti del pasto precedente, tolgo la buccia ai cetrioli, lavo e taglio i pomodori, tolgo delle foglie all’insalata romana, le lavo, le taglio, lavo e taglio i rapanelli (ravanelli?), metto una bistecca sulla bistecchiera, tolgo la bistecca e, tenendola a distanza, appoggio la bistecchiera rovente sul davanzale. Guardo fuori per un attimo se c’è il gatto sulla tettoia sotto la finestra. Di solito sta girato di spalle, attentissimo a qualcosa di piccolissimo e invisibile giusto davanti a lui. Solo un orecchio fa un mezzo giro, come un piccolo radar, e so che lui sa che lo sto guardando. Mangio, leggo il giornale, guardo la tivu, ascolto la radio, a volte tutto insieme, a volte no, a volte sto in silenzio. Bevo il caffè. Di solito ho già preparato lo zainetto rosso con i libri. Controllo che siano i libri giusti, la scuola giusta, la classe giusta, l’ora giusta. Finora non ho mai sbagliato. Sono gli altri che sbagliano. Arrivo a scuola e si sono dimenticati di mandare il bidello ad aprire la sede addormentata. Arrivo in un’altra scuola e si sono dimenticati di avvisarmi che la sede è un’altra perché lì c’è la maturità. Arrivo a scuola e si sono dimenticati di avvisare gli studenti che i corsi di recupero iniziano quel lunedì lì. Arrivo a scuola e hanno corretto due volte l’orario sbagliato sul tabellone con gli orari giusti, così i ragazzi della seconda non sanno se devono fare inglese o matematica. Arrivo a scuola e ci sono quelli della terza e quelli della seconda tutti insieme. Arrivo a scuola e la fotocopiatrice non funziona, o non c’è la carta, o la carta c’è ma è da cercare in magazzino, oppure la fotocopiatrice l’hanno spostata ma la bidella non sa dove, oppure l’hanno messa nell’altra ala ma non ci si può andare perchè stanno facendo la maturità, oppure manca il tecnico che solo lui può fare le fotocopie, oppure è nell’altro edificio a duecento metri sotto il sole delle due, oppure non mi hanno dato la scheda per fare le fotocopie, oppure hanno spostato la fotocopiatrice in segreteria ma la segreteria al pomeriggio è chiusa. Faccio lezione, esco, mi porto in spalla lo zainetto rosso con i libri, lo metto nel bagagliaio. Cerco un distributore sulla destra, faccio benzina. Guardo l’agenda. Ho il dentista alle sei. Torno a casa, cerco parcheggio, faccio per due volte il giro dell’isolato. Parcheggio. Apro il frigo, sbuccio un altro cetriolo, lavo e taglio i pomodori, tolgo l’insalata lavata dal sacchetto, metto un panino a scaldarsi nel fornetto. Faccio bollire le mezze maniche e taglio a pezzettini pomodoro e basilico. Aggiungo pepe e olio. Apro una bottiglia di prosecco. Mangio, leggo un giornale di annunci immobiliari e faccio un cerchietto intorno agli annunci che mi interessano. Giovedì devo vedere un’altra casa.
Ci sono dei momenti in cui la vita si raggruma, condensandosi, come la polenta mal rimestata, in grumi di azioni asciutte, mal cotte, non amalgamabili con il resto. E non c’è niente da fare, anche se cerchi di schiacciare i grumi con la forchetta sul cucchiaio di legno, la polenta sarà grumosa. E non avrai altro da mangiare.
 
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4 Risposte to “POLENTA GRUMOSA”

  1. lemmaelabel Says:

    Ci sono momenti in cui la vista si fa acuta e registra gesto a gesto lo scorrere del tempo. Poi, occorre il talento per dare a ciascun gesto il nome affinché si possano nominare anche le pause: allora si trova il ritmo del racconto. Come hai trovato tu qui, rimestando la polenta. Anche per noi.
    🙂

  2. anonimo Says:

    dopo aver goduto come sempre della tua scrittura, mi viene da pensare che questa situazione sia come il caricarsi di una molla di cambiamento che quando scatterà ti porterà a sciogliere tutti i grumi.
    augh
    mp

  3. dipocheparole Says:

    @lemmola: troppo buona (tu, non la polenta:))

    @em pi: grazie em pi. Mi hai scritto una gran cosa.:))
    (e come stai?)

  4. Aluya Says:

    Grumi si. Inutilmente si tenta di scioglierli. Si finisce sempre col conviverci e si sta male. Ciao.
    A.

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