SEDANI

Arriverà mai il giorno in cui accetterò il fatto che le mie gambe non avranno mai il polpaccio come dico io e che dal ginocchio in giù, avranno per sempre la parvenza di un gambo di sedano? (tuttalpiù un gambo di sedano con un leggero rigonfiamento interno.)
E che il ciuffo è destinato a rimanermi piatto, schiacciato sulla fronte, mentre i capelli dietro si allargano a raggiera mentre cammino? Arriverà il giorno in cui, guarderò le mie gambe e non proverò a premere con le mani dietro, sulla parvenza di polpaccio, pensando ecco, così sareste perfette. Il giorno in cui non  cavalli-01guarderò le mie ginocchia, scuotendo interiormente sconsolata la testa, (per non farmi vedere da loro) pensando che sembrano le ginocchia dei cavalli. Il giorno in cui finalmente lascerò che il ciuffo vada dove vada, che tanto già ci va da sé, e senza opporre resistenza, mi sentirò, finalmente e comunque, a posto?
In cui deporrò le armi e i bagagli, le baracche e i burattini, ritirerò i remi in barca, appenderò le velleità al chiodo, mi guarderò allo specchio e accetterò finalmente tutto quello che vedo?
Ma allora, non finirà che sarò troppo vecchia e che accettare quello che vedo sia ormai un buttare la spugna (mancava alla lista sopra) e non una manifestazione di raggiunta saggezza ed equilibrio?
E intanto si avvicina la prova costume.
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14 Risposte to “SEDANI”

  1. smirki175 Says:

    la prova costume è un inganno supremo imposto dalla perfida “Dittatura della Superficie” propugnata dal desposta Apparenzio Immaginoni…l’unica prova che conta è quella della cultura, della tenerezza, della sensibilità, della curiosità, dell’ironia e dello sbaragliamento di tutti gli ignoranti 🙂

  2. dipocheparole Says:

    @smirkino ti amo:)

  3. anonimo Says:

    ok smirki, vuol dire che dipok in costume, quell’ingannevole apparenza, se la godranno altri gnor’antoni:)

  4. smirki175 Says:

    @->Dipòk: 🙂 anche io 🙂

    “…ok smirki, vuol dire che dipok in costume, quell’ingannevole apparenza, se la godranno altri gnor’antoni:)…”

    azz…questo non lo avevo calcolato…non sono mai stato molto forte in matematica 🙂

  5. anonimo Says:

    basta andare in montagna
    🙂
    mp

  6. anonimo Says:

    beata te che ti basta schiacciare un po’ la carne per considerare perfetti i tuoi polpacci, a me servirebbe l’impossibile, cioè un po’ di chili in più perché così come sono faccio l’effetto tacchino, il ventre gonfio e due stecchi per gambe, non ti dico le donne come ne vanno pazze 🙂 cmq io all’inizio detestavo gli specchi, evitavo sempre di guardarmici, ora non li temo più, so per certo che sono loro a sbagliarsi, io sono molto meglio di come mi riflettono. buona prova costume 🙂

  7. dipocheparole Says:

    @smirki e utente anonimo: anch’io non sono mai stata forte in matematica e non ho capito niente dei vostri commenti. non capisco neanche che c’entri la matematica in effetti..:))

    @sergio: conosco il problema. Quello dei chili in meno, dico, e non solo sulle gambe, perché per una vita ho cercato di ingrassare. Ora, ahimé, non ho più questo problema e combatto invece l’effetto salvagente.
    Comunque l’effetto tacchino è molto comune negli uomini, ma suvvia, noi sappiamo comprendere..:))

    @em pi: mio padre infatti diceva che in montagna d’estate ci vanno i bruttoni e le bruttone (e pure quelli che non si lavano, col freddo che fa d’estate). Quindi io vado solo al mare.:))))

  8. anonimo Says:

    @->Dipòk: era solo un gioco di parole tra un calcolare “stragegico” ed il calcolare vero e proprio matematico…uhm, mi sa che non è chiaro nemmeno ora 🙂
    …niente, rinuncio, non era così importante 🙂
    smirki175

  9. cf05103025 Says:

    Io non avevo mica capito cos’era la prova costume, no,
    credevo dapprima che dovessi partecipare, cheneso, a ‘na recita facendo la parte de la gloriosa bisbetica domata co’ n gonnellone lung’e larg e ‘n cimiero piumato però magari con corsetto assai scollato onde ‘l per cui mostravansi audacemente curvantesi le nevi del petto….altro che ‘l ginocchietto, che a tal punto, pel visibilio suddetto, scordavasi.
    Invece, no,
    Era un banale costume balneare.

    MarioB.

  10. cf05103025 Says:

    Però c’è chi ama i sedani
    empiti con Gorgonzuela
    oppure col Cheesire,
    mah

  11. anonimo Says:

    Era il 1981 e quindi avevo appena 23 anni, ma già nutrivo scarsa considerazione del mio aspetto. Di quello e di altri periodi ho raccolto alcuni “pensierini”, tra i quali questo:

    A moi.
    Ma guardati,
    la pelle piena di buchi e montagne
    il naso dritto sì, ma grosso e lungo, che lungo!
    Bocca secca gonfia d’amarezza,
    occhi verdi che erano belli
    e sono rimasti buffi e stanchi.
    Fronte in ombra, sempre più alta,
    capelli biondi, sempre più rari
    non stanno mai come devono stare
    e a malapena riescono a coprire
    le orecchie troppo grandi per quello che sentono.

    (marino ormai diversamente giovane)

  12. dipocheparole Says:

    @Mario: e tu chiamalo banale, il costume balneare! (e poi non ho capito: perché proprio la bisbetica domata!? eh? eh?)

    @Marino: a leggerti così sembri uno hobbit!! :)))) Certo che siamo proprio poco attendibili nelle nostre descrizioni!

  13. anonimo Says:

    vedi? ho dimostrato ciò che volevo dimostrare :p 🙂

  14. dipocheparole Says:

    @marino: hai dimostrato che ti descrivi come un hobbit?:)

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