IL TEMPO DELLE BUSTINE DEL TE’

Google dice che oggi è l’anniversario della nascita di Giovanni Schiaparelli, astronomo italiano. Io sapevo che oggi era nato pure Einstein, e mi ci fregiavo, essendo io da sempre, una gran schiappa (perdoni Dott. Astr. Schiaparelli), in matematica.
Insomma, ragazzi miei, ci siamo. E’ il 14 marzo 2009, e nonostante mia madre questa sera continuasse a chiedermi se ero proprio sicura di non farne 48, o 49, (al telefono non riusciva a fare bene i calcoli mentre guardava qualcosa tipo quegli orribili programmi di quiz in prima serata), in realtà, oggi, sono proprio cinquanta.
E non me lo so spiegare.
Non mi so spiegare come diavolo io sia arrivata fin qui. Probabilmente un giorno dopo l’altro, un passo dietro l’altro, come quando si inizia una lunga passeggiata, ho attraversato quello che rimaneva dell’ultimo anno degli anni cinquanta, gli anni sessanta, i settanta, gli ottanta, i novanta e sto per concludere pure gli anni dieci.
Capace magari che io sia di quelle vecchiettine che arrivano a centodue anni. Tutte ossa e occhi sbiaditi e acquosi. Ecco, una alla Levi Montalcini mi piacerebbe essere. Un mucchietto di ossicini centenari in ottima salute. Soavemente distaccata dalle cose del mondo e allo stesso tempo, ferocemente presente.
Capace magari che invece fra un mese mi prendono sotto mentre attraverso la statale qua sotto. Comincereste a non vedere più post aggiornati e vi chiedereste dove diavolo sono finita.
Che sia partita un’altra volta? Delle volte me lo chiedono quelli che non mi vedono per un po’: sei stata via ancora? No, nessuno vi risponderebbe, è sparita in un incidente stradale.
Gli amici ogni tanto (si fa anche con i peggiori), si ricorderebbero di me: ah la Elena, direbbero, scuotendo la testa, con un sorriso amareggiato, ma vi ricordate quella volta che.
Un po’come si fa già noi, con gli amici scomparsi.
Quando una diciannovina di anni fa, venni ad abitare qui e feci la spesa per la prima volta, mettendo a posto pacchetti, bottiglie e sacchetti, mi fermai a pensare quanto tempo mi sarebbe durata un’intera scatola di tè. Passata una ventina di giorni, (un filtro al giorno nel tè del mattino), mi dissi: caspita! abiti qui già da venti giorni! Pareva ieri che stavi ancora pitturando le porte.
Da allora, certe mattine, prendendo in mano la scatola del tè, mi capita di pensare a volte, a quante centinaia di bustine sono già passate per il mio armadietto in cucina. Poche, penso sempre, il cervello non ancora perfettamente a regime, che si arrotola in pensieri indolenti e poco ragionevoli. Poco un cavolo, mi dico poi, immagina di vederle tutte ammucchiate lì, nell’angolo.
Altro che poche.
Un giorno dopo l’altro la vita se ne va, e pure le bustine del tè.

(Questa però mi rassomiglia di più della canzone di Tenco, anche se in fondo dicono la stessa cosa :-))) 

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31 Risposte to “IL TEMPO DELLE BUSTINE DEL TE’”

  1. retorico Says:

    Ottima l’idea di non avventurarti in complicati calcoli matematici per enumerare le bustine di te consumate fino ad oggi.
    Lo apprezzo molto.

    Commento al post:
    scrittura soave e perfetta come al solito.

    Pensiero mio:
    30, 40, 50, 80, 102, sono paletti che abbiamo messo noi uomini e non hanno alcun significato reale.

    Capitolo auguri:
    Auguriiiii!

    Capitolo critiche:
    e prima mancava una settimana, e ora li hai compiuti, e poi ci racconti della festa, ma poi basta, ok?

  2. smirki175 Says:

    Ah…uguri, Dipòk 🙂
    Io ricordo che ho incrociato la tua prosa (…che è un dono degli dèi all’umanità, per lenire i suoi dolori dell’anima…) fra quei commenti ad una satira stonata alla morte di Heider…che strano…stranamente bello 🙂
    Buon compleanno!!! 🙂

  3. DottorOsterman Says:

    Tanti auguri Dipok!
    :*

    E non preoccuparti…
    Man mano che ci si avvicina al centro della spirale, lo scorrere del tempo ci appare più veloce, ma è solo un’impressione.

    Per quella che è la mia esperienza personale, quando impari a non dire mai “ai miei tempi” e se non ti proietti troppo nel futuro (anche perché come diceva giustamente Einstein “arriva sempre troppo presto”) le cose cambiano da sole.

    A quel punto sarai come quella saggia tartaruga che citava il detto:
    “Il passato è storia.
    Il futuro è mistero.
    L’oggi è un dono.
    Per questo si chiama presente”

    ;D

  4. lemmaelabel Says:

    In contropiede, sì. Ma , in fondo, menomale!

    :*

  5. anonimo Says:

    Un compleanno importante… un abbraccio fortissimo e un mare di auguri per le prossime migliaia di bustine di té.

  6. anonimo Says:

    … dimenticavo, sono Erika, e prima o poi giuro che trovo il tempo di risponderti. Baci

  7. sevia Says:

    perchè conservi i commenti–

  8. sevia Says:

    siamo bustine di tè, che iddia lascia in infusione

  9. anonimo Says:

    allora ti chiamerò dipokebustine
    (auguri super :-DD)
    emp

  10. dipocheparole Says:

    @ret: pensavo di continuare almeno fino all’onomastico (18 agosto). No?

    @smirkiolo: dono degli dei, uau. E’ vero ci siamo incrociati lì. eravamo gli unici contrari a quel post del cavolo. no, c’era anche Giovanni. dov’è Giovanni?
    (grazie:)

    @doc: grazie saggissimo doc:). Cerco in effetti di non dire mai ai miei tempi, ma devo dire che ultimamente mi sale alle labbra spessino, ma mi reprimo.:))

    @lemmola: contropiede e menomale non le ho capite. tu sei troppo criptopoetica e io sono una sempliciotta prosaica!! il bacino però l’ho capito:))

    @grazie Erika!! un abbraccione a te e ti aspetto!:))

    @sevia: conservo i commenti, (sempre che la tua fosse una domanda), perché secondo me i commenti non sono solo del capo del blog. Sono di chi li scrive e degli altri commentatori che partecipano al blog. Chiaro che se qui arriva qualcuno e scrive “viva berlusconi”, lo cancello perché il capo sono io.

    Iddia non dovrebbe lasciarci troppo in infusione però: troppo tannino fa male.

    @em pi: grazie vecchiomio.:)

  11. lemmaelabel Says:

    ma quale criptopoetica! 🙂
    Dico menomale perché non si passa il tempo a contare il tempo quindi il tempo ci prende in contopiede (o in controtempo?) %))
    Com’è andata la festa? Ci fu?
    :*

  12. cf05103025 Says:

    Uffa,
    sono arrivato in ritardo pervia de’ collegamenti precari in questo paese.
    Auguri tanti, purtuttavia!!!
    Consiglio viva/mente il tè non in bustine, ovvero lo si può acquistare pure sciolto, a peso, oltre che nelle scatole di varie marche (prevalentemente inglesi) di miglior qualità, per di più, che nelle bustine ci mettono estratto di ciofecazione;
    così uno non conta le bustine e se ne frega, ecco.
    E dice: chissà mai quando l’iniziai ‘sta scatola?
    bacioni
    Mario

  13. dipocheparole Says:

    @lemmola: eh? ah! 🙂 la festina ci fu: con pizzette, coca cola, prosecco e torta. tutto come ai vecchi tempi.:))

    @mario: tu dici il vero sul tè, ma essa, la bustina, è assai più comoda.
    grazzzzie e grazzzzie:))

  14. alog Says:

    [devi sapere, dip, la sequenza in vespa sempre cara mi fu, in quanto ebbi tale vespa seppur gialla canarino, e ben conosco le vie percorse da moretti (la “panoramica” più di tutte), con le mani e senza mani, e come mille altri imparai a nuotare (con le mani) nella stessa enorme frastuonante piscina, e il riflettere del nanni su l’età sua nel vuoto romano agostano comprendo bene]

  15. cf25302015 Says:

    che dire?
    già quando ho compiuto 10 anni ero disperata perchè cominciava l’era delle due cifre. Figurati adesso!!! (non che sia arrivata a tre eh!)
    :((
    augurissimi cmq!!!
    bri

  16. anonimo Says:

    ciao cara, auguriiiiii! eh, lo sapevo che arrivavo in ritardo. ti bacio ti abbraccio ti stingo.
    elena g.

  17. anonimo Says:

    Tanti auguri, cara Elena!
    Ma tu ce l’hai una mantella come quella di Nanni per i duri inverni del nord est?
    Giovanni

  18. anonimo Says:

    Questa cosa delle bustine a me succede con la scatola di bastoncini di cotone della “neutro roberts”, in special modo con quella da 300.
    Ma, volendo, anche con gli ellepì (ce la farò a riascoltarli tutti?)
    Anche: “quante volte riascolterò questo singolo track?”
    Non parliamo dei libri.
    Non parliamo delle persone.
    Ridi. “Stagion lieta è cotesta”.

    (Molto opportunamente gli auguri te li ho già fatti un paio di settimane fa.)

    Robilant

  19. cf05103025 Says:

    Guarda chi vedo qui,
    oltre la nostra Elena Dipòk,
    anche l’Elena DiGòtt…:-))))

    Mario

  20. anonimo Says:

    maciao marioooo! il mio vecchio biandbò! eh, son contenta di rivederti. Dipok mi aveva detto che bazzicavi. bella, la dipok, vero? altro che 50 età ingrata…

  21. cf05103025 Says:

    bellissima Dipòk,
    e certo da non poch …:-)))

  22. dipocheparole Says:

    @alogghino :)): comprendo bene. Pure io ho una vespa che gira nel mio passato..(blu)..

    @bri: ehehheh grazie cara:))

    @elenagòt: ciao bella e a prestissimo:)))

    @giovanni: in effetti ce l’ho una mantella. Mi è sempre piaciuta un sacco la mantella. Ma quanto a tenere caldo, fa un sacco di spifferi!
    grazie giò:))

    @robilant: ognuno ha il suo metro di misura:))
    grazie, in effetti sono due settimane che parlo delle celebrazioni del cinquantennio!!
    come dice il Retorico ora basta. Se ne riparla al compimento del secolo.

    @Mario e Elenagòt: anvedi che carrambata!
    io sapevo che l’età ingrata era sui quindici anni. Dite che mi tocca ripetere?:))

  23. anonimo Says:

    Carissima in questi giorni sono assente dalla blogosfera per motivi, seppure lieti, di forza maggiore. Sto gestendo non senza fatica il trasloco dei miei due vecchi che da domani diventeranno i miei vicini di casa e sto corpo e mente impegnato in questa impresa titanica. Mi è quindi sfuggito il tuo compleanno. l’avessi saputio magari ti avrei telefonato, ma ormai è passato… 🙂 Ti faccio gli auguri ora dandoti il benvenuto nel meraviglioso club dei cinquantenni, anni che riservano più belle sorprese di quante ci si possa aspettare. Un bacio grande e un abbraccio caldo.
    Avanzi uno spritz 😉
    (marino auguroso)

  24. anonimo Says:

    PS: io li compio il 19 agosto, prorio il giorno dopo l’onomastico 🙂
    (marino calendaristico)

  25. dipocheparole Says:

    @Marino! mancavi!! insomma, avvertite quando sparite, che a me vengono le paranoie del tipo oddio avrò detto qualcosa ditroppodi offensivodisarcasticodieccessivamenteincomprensibile? insomma, grazie, e rimango in attesa dello sprisss.:))

  26. anonimo Says:

    ti sei tradita!! avevo messo qualche giorno fa un post di giustificata assenza… ah che delusion! :((
    (marino affranto quel tanto che basta)

  27. dipocheparole Says:

    @marinodeluso: ma va là sioccone che ti ho anche commentato e nianca te me rispondi..:)

  28. anonimo Says:

    bel commento il tuo: mi dici praticamente che ho copiato un post che avevi già scritto! :))… va là va là mora, ti voglio bene lo stesso. Son troppo stanco per fare battute, accontentati di un abbraccio.
    (marino in confusion)

  29. dipocheparole Says:

    marino: tu biondino sei matto!:) ti pare che solo a te capitano i pazzi che in autostrada ti tallonano? la prossima volta ti tampono!!:)))

  30. anonimo Says:

    basta che non mi tampini! :)))
    (marino al quale magari piacerebbe pure)

  31. dipocheparole Says:

    @marino: ok. da domani dieci mail , otto telefonate e una ventina di sms al giorno.
    (ma devo dire sempre le stesse cose o devo inventarne di nuove?)
    (mica sono ‘bituata..)
    :))

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