TERRAZZO D’AUTUNNO

I sottovasi sono pieni d’acqua, la terra inzuppata, scura, la grande ciotola di fiorellini rossi, gialli e rosa è sott’acqua, inclinata sul portavasi come una pianura allagata, e ci si vede dentro il cielo nuvoloso, i fiori guardano in alto, da sotto, sgomenti.
La cassetta dei gerani posata di sghimbescio sui grandi vasi dei pomodori, si è rovesciata, e i pochi fiori rossi rimasti si sono impastati di acqua e di terra nera. Un’altra cassetta è caduta sul tetto, dall’altra parte della spalletta del terrazzo, e lì giace, in ombra, tra le tegole arancioni e il muro. Piccole foglie secche, polvere terrosa, e larghe chiazze d’acqua scura sui lastroni di cemento del terrazzo.
La signora dei gerani qualche giorno fa urlava alla nuora con voce soffocata, spenta: a te ho dato l’armadio, a te, e anche le lenzuola! Te l’ho detto. Quando la, e qui cadeva la voce, poi la televisione, rumori, passi, la casa, e poi ancora, è venuta, quella volta, ma io a te, a te l’ho dato!
Lei, la nuora, camminava veloce avanti e indietro per il corridoio, parlava, persuasiva, la voce alta, netta, veloce, no, no, non ero io , io non ce l’ho, non ti ricordi, non ti ricordi, apriva la porta, la richiudeva, tornava indietro, la riapriva, la lasciava accostata. Poi l’ha aperta, di colpo, è uscita, l’ha sbattuta richiudendola, un singhiozzo, forse un’imprecazione, ma di dolore, e piangendo, è corsa giù per le scale.
Poi silenzio. Solo la televisione, ancora per un po’, bassa, sul telegiornale. Poi niente.
Il gatto, in alto, sulle scale, guardava, spaventato.

Annunci

8 Risposte to “TERRAZZO D’AUTUNNO”

  1. anonimo Says:

    dimmi che ci sarà l’happy ending!
    no, eh?
    (e mo’ come faccio fino alla prossima puntata????)

    mp

  2. lemmaelabel Says:

    dato il pathos sotteso…ho pensato:
    ma, la suocera alla nuora, ha dato veramente l’armadio (le lenzuola, o chessò) o parla del figlio? e la nuora se l’è perso?

  3. harveyz Says:

    meglio così, va là. che poi son guai.
    anzi, già ci sono.

  4. dipocheparole Says:

    @mp: non lo so! qui è tutto in diretta!
    @lemmola: suppongo che non sia facile perdere un armadio. Ma sai nelle storie di famiglia non si sa mai. Ma che mi fai? il Marino numero due, che vuole sempre sapere tutto per filo e per segno!!??! :-))))
    @coniglia: eh, tanta pazienza ci vuole, tanta pazienza..

  5. harveyz Says:

    sai che io la pazienza credo di averla imparata tardi nella mia vita?
    è una delle cose più difficili al mondo. eppure, quando l’hai imparata, ti permette cose che non hai idea. o forse ne hai idea.

  6. dipocheparole Says:

    @coniglia: sì, ne ho idea. L’ho imparata anch’io molto tardi, dopo anni di peripezie. Ora forse sono fin troppo paziente. Praticamente immobile.

  7. lemmaelabel Says:

    Marilemma!

  8. harveyz Says:

    io a volte un piccolo budda.
    devo dirlo a riciar giar.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: