FINE ESTATE

lignanoIl bagnino, che da giorni, dall’alto della sua torretta domina la spiaggia, in solitudine, figura indistinta, in semi ombra sotto il sole abbagliante, rassicurante nel suo paziente osservare il mare blu, lontano, fino all’orizzonte, e pure nel tener d’occhio, come un padre indulgente, sotto, tutti noi, banali bagnanti spalmati di creme abbronzanti, alle prime gocce, per la prima volta, si toglie gli occhiali scuri a specchio, scende la scala della torretta, e si svela per essere un piccoletto, bruttino, rincagnato e dal naso a becco.
Sul mare il cielo è ancora sereno, azzurro, quasi limpido, mentre da terra, dalla pianura arriva un suono, basso, lontano, di tuoni, e un fronte compatto di nuvole blu scuro.
Le onde diventano verdi, grigie, cupe,  all’improvviso raddoppiano la loro frequenza mentre una gigantesca ombra a mezzaluna, lenta e incombente come l’astronave di Startrek, avanza da terra.
Il vento si alza da est, a raffiche. Tre, quattro uomini in canottiera rossa, accorrono dal fondo della spiaggia a chiudere gli ultimi ombrelloni lasciati aperti dai pochi turisti in fuga, mentre qualcuno ancora rimane in riva a guardare il mare diventare nero.
Nel giro di mezzora l’estate è finita.

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8 Risposte to “FINE ESTATE”

  1. retorico Says:

    clap clap clap

  2. nonsisamai Says:

    hey ciao! 🙂

  3. DottorOsterman Says:

    Meno male.
    Già ieri sera ho dovuto chiudere di corsa una tenda che avevo lasciato inavvertitamente aperta, gettandomi sotto scrosci orizzontali a vento di acqua gelida, in mezzo a tuoni e fulmini degni di Santa Barbara.
    E già che ero lì, ho cominciato ad urlare alla tempesta “Bè? E’ tutto qui quello che sai fare?”

    Ci avrò messo dieci o quindici secondi appena, ma sono tornato in casa completamente zuppo.
    Un pò agitato, ma anche felice.

    Felice perché mi ha ricordato che i vacanzieri se ne sono andati ed io posso tornare a girare in bici tranquillo, senza il traffico ed il caos dei mesi appena passati.

    E poi mi piace molto il mare d’inverno (checchè ne dica Enrico Ruggeri).
    E non è vero che è sempre grigio.
    Anzi.
    😉

  4. dipocheparole Says:

    @ret! 🙂
    @nonsisamai: ehi! (all’italiana) sopravvissuta ad Ike?
    @doc: beato te che ce l’hai lì davanti il mare..:)

  5. anonimo Says:

    You write very well.

  6. retorico Says:

    I disagree!
    She writes very very well only whe she copies my posts, if she does’em alone they are nothing special at all.

  7. dipocheparole Says:

    @Hi Amparo! do you speak Italian? thanks a lot.:))

    @Retoricus: you told me, you swore, you would have never reveal our secret!! You little rascal!

    http://www.merriam-webster.com/dictionary/rascal

    ::))))

  8. retorico Says:

    a mischievous animal mi si addice 🙂

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