HAIKU DEL PRECARIATO

Non ho tempo, non ho tempo, non ho tempo!
Sto lavorando, sto lavorando, sto lavorando, sto lavorando!
Mi alzo all’alba, all’alba, all’alba, all’alba
ah che dolore.
Ho la testa pesante, lo stomaco volatile, le gambe pesanti, gli occhi crepati, la gola secca.
Le zanzare mi pungono, i rumori mi turbano, i libri mi pesano.
C’ho i dubbi, le insicurezze, le timidezze, le paure.
Mi faccio forza, mi faccio vispa, mi faccio i discorsi.
Non leggo, non scrivo, non cammino, non penso, non rido.

(taci va, che dura poco).

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10 Risposte to “HAIKU DEL PRECARIATO”

  1. anonimo Says:

    Più che un aiku sembra un inedito di Gaber…
    Fatti coraggio.
    Giovanni

  2. LaVostraProf Says:

    Va be’, dai, lo so che è tragica, però quel verso finale lì mi ha fatto ridere…

  3. cf05103025 Says:

    Sì, una cosa,
    uno pseudohaiku volante & colante di pene quotidiane,
    ma dimmi Dip,
    da dove vengon anche le zanzare?
    Un bello sfogo già è dar la caccia alle zanzare, dopo ci si sente costruttivi, dopo la strage.
    Io odio pure le formiche perché mi rosicavano da piccolino, poi le bruciavo con l’acool….
    Fatti coraggio davvero!!
    Mario

  4. anonimo Says:

    che sintomi dà lo stomaco volatile? :-)) Dài che potrebbe sempre andare peggio! :-))

  5. anonimo Says:

    firma scordai
    meditapartenze fui

  6. anonimo Says:

    nonso. sto ancora meditando sul pezzo “su internet ci vanno gli sfigati” di R.M. Allegati.

    Rob

  7. dipocheparole Says:

    non ho tempo, non ho tempo, non ho tempo!
    devo andare a dormire, e alzarmi ad un’ora innominabile, e stare in ansia tutta la notte per alzarmi all’ora innominabile, e mettere tre sveglie, che magari una non funziona, il cellulare si blocca, e una non la sento, e poi alzarmi, maledire il mondo, la terra e l’universo, pensare che mangerei tre merde crude piuttosto che tirarmi su dal letto, staccare le palpebre dalle cornee e poi correre correre correre.
    Ma perché il mondo è fatto solo in misura di chi si alza presto al mattino? Perché gufi, civette, pangolini, kiwi, coguari, felini tutti, pantegane, ghiri, ricci e io, tutti insieme, non facciamo una rivoluzione, prendiamo il potere e definitivamente proclamiamo che ci si alza minimo minimo alle dieci al mattino?

  8. dipocheparole Says:

    @tutti: grazie per gli incoraggiamenti:)))
    @Robily: appena finisco di soffrire ci faremo un post.

  9. cf05103025 Says:

    Quella del tre merde crude è terribile, Dip!!
    Ma dove diavolo devi andare che ti devi alzare si’ presto al mattino?
    E “così presto” a che ora corrisponde?
    In commissione di esami, forse, in località remota?
    Ommimì, sono desolato.
    Più ci penso, più mi affliggo pure io.
    MarioB-(

  10. dipocheparole Says:

    @Mario: mannò non desolarti!! non posso dire quanto è per me il “presto” perché riceverei valanghe di insulti, ma per me E’ Presto!!!:)))

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