TELEGIORNALI

Telegiornale delle ore tredici e trenta su rai uno.
Esami più approfonditi hanno appurato che la ragazzina di 14 anni di Niscemi, strangolata da tre amici e buttata in un pozzo con una pietra al collo, era incinta. Ed è giusto che tutta l’Italia lo sappia.
"Abbiamo perso la testa quando ci ha detto che era incinta di uno di noi e che dovevamo prenderci le nostre responsabilità" hanno detto i tre ragazzi.
Poi: "la conferma del movente, dicono gli inquirenti, non attenua la crudeltà di quel delitto".
Ah, quindi, se era incinta, io, nella mia ingenuità, sicuramente sbaglio a pensare che questo fatto possa essere considerata un’aggravante perché il commento finale sta a significare che c’è pure stato qualche giornalista che sicuramente, più avveduto e più uomo di mondo di me, ha chiesto agli inquirenti: "Ma ora, ci dica, visto che era incinta, la posizione dei tre ragazzi diventa meno pesante?" E significa che l’inquirente ci ha pensato un attimo, o forse, brav’uomo, non ci ha neanche pensato e ha risposto al microfono teso sotto il mento:"No, la conferma del movente non attenua la gravità del delitto".

Telegiornale regionale delle ore quattordici su rai tre.
"In Piazza delle Erbe, questa mattina, a Padova, alla presenza del sindaco e di altre autorità dello Stato, nonostante i trenta gradi di temperatura e il novanta per cento di umidità, si è celebrata la festa della Repubblica". Visione della piazza deserta, sospesa in una cappa di luce lattiginosa,se non fosse per il piccolo palco delle autorità e lo schieramento dei rappresentanti delle forze armate. Piccoli drappelli di rappresentanze di militari dell’Esercito, della Guardia di Finanza, dei Carabinieri, dei Vigili del fuoco.
Il cronista continua: "a Padova, nonostante le alte temperature, i militari sono rimasti schierati sotto il sole mentre le autorità distribuivano onoreficenze. Alla fine della cerimonia si sono contati cinque svenimenti. I militari, subito soccorsi, hanno poi ripreso il loro posto". Segue immagine di un finanziere disteso a terra sulle mattonelle grigie di Piazza delle Erbe.

Telegiornale delle ore quattordici e quindici su rai tre.
Festa della Repubblica a Roma con sfilata delle forze armate in via dei Fori Imperiali. Il ministro della Difesa applaude serio le truppe che sfilano sotto la pioggia. Applausi dalla gente dietro le transenne. I militari marciano veloci, marziali, il fucile alzato a livello delle spalle, la testa dritta girata ad angolo retto verso il palco, la mascella rigida. A sorpresa è arrivato pure Berlusconi "che fa un vero e proprio bagno di folla sfilando tra due ali di folla festante".
Brevi interviste tra il pubblico. Volti sorridenti di due ragazze carine: "è sempre bello!" "è sempre emozionante!" "sì, è sempre emozionante!".
Il cronista, malevolo, suggerisce che forse non tutti si ricordano il motivo della sfilata e prova a chiederlo ad un signore di mezza età:
"Ebbè, che festa è? Me sfugge anche a mme. Cos’è il due ggiugno? Ah, a festa daa Reppubblica?"

Annunci

5 Risposte to “TELEGIORNALI”

  1. agomast Says:

    “Non attenua la gravita’ del fatto” e’ una frase inutile e priva del coraggio necessario in questi casi. meglio sarebbe stato dire che la cosa rende il fatto ancor piu’ drammatico e meglio ancora sarebbe stato non fare alcun commento.
    Vedro’ di fare un salto domani così faccio a meno di vedere i tg o di leggere televideo. va bene diciamo verso le 15 e 30?

  2. retorico Says:

    Che pena!
    …e ancora piu’ penosa la presenza sul palco delle ” autorita’ ” del ministro per la Difesa – ombra.

  3. anonimo Says:

    per i tre ragazzi assassini stanno già precostituendo la difesa: azione come reazione ad una “minaccia” della ragazza, che in fondo è una poco di buono che si fa mettere incinta così come se niente fosse… 😦
    e nessuno che abbia pensato, come invece hai giustamente fatto tu, che questo possa invece essere un peso in più su un dramma terribile!

    ciao
    mp

  4. cf05103025 Says:

    ma, cara Dipok,
    non ce n’era già uno qualche anno fa qui in Italia che andava
    “sfilando tra due ali di folla festante”?
    Mi ricorda qualcuno, non so, ed anche l’espressione usata; però io avrei detto “folla giubilante”,
    anzi folla che mostra l’italico, viril petto al rom minaccioso & incombente….

    Mario

  5. agomast Says:

    Personalmente non ci trovo nulla di strno nel fattoche i ragazzi assassini cerchino il diritto alla difesa. La giustizia non va confusa con la legge e neppure come ente morale.
    Diversamente avremmo le porte aperte alla peggiore forma di razzismo, quello morale.
    Conosco un mucchio di persone disposte a difendre i diritti dei giusti ma pochi disposti a difendere i dirtti dei rei. E questo e’ il fondamento primo della liberta’.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: