A MANINA

Ok, all’estero si usa molto di più che da noi. Passeggiare a manina intendo. Insomma, camminare mano nella mano. Soprattutto nei paesi anglosassoni, non so perché, ma capita spesso di vedere coppie di età avanzata camminare fianco a fianco dandosi la mano, con un leggero sorriso sulle labbra, quell’espressione di serenità un po’ beota che vorrebbe significare: sì, ho raggiunto la pace dei sensi, ne ho passate di cotte e di crude, sono vedovo/a, i figli se ne sono andati, ho avuto quella brutta operazione, ho temuto di restare solo, ma alla fine ho trovato lei/lui. No, non siamo sposati, alla nostra età non avrebbe molto senso, ma ci facciamo compagnia. Abbiamo preso una casetta giù a Port Elizabeth e i soldi della pensione non sono tanti, ma quando ci avanza qualcosa li usiamo per farci qualche bel viaggetto.

Ed eccoli sul lungomare, braghe al polpaccio, camicia maniche corte marroncina, marsupio e grosse scarpe sportive. A manina.

Del resto soprattutto negli Stati Uniti si usa un sacco dirsi "I love you "ad ogni passo, e darling e sweetie e honey, e tutte quelle cose da film americano. Il fatto è che non le dicono solo nei film, ma anche nella realtà: "Darling, dove hai parcheggiato la macchina? Ah ok, I love you". Per non parlare dei "God bless you" come se tutti fossero sempre sul punto di partire per l’Iraq.

Da noi non funziona così. O meglio, funziona così fino ai sedici anni, ormai soprattutto fra ragazzine, un po’ più raramente tra le coppiette. Poi basta.

Avevo un moroso, ben dopo i sedici anni, che i primi tempi mi prendeva sempre a manina. Io un po’ mi vergognavo, a dire la verità, e ad ogni momento sentivo il bisogno di indicare qualcosa o soffiarmi il naso o far cadere le chiavi o il fazzoletto. Qualche anno dopo invece se lo prendevo a braccetto, cominciava a cantare "cooon teeeeeee partiròòòòòòòòò" per farmi sottilmente capire che non era cieco e non aveva bisogno di qualcuno che lo tenesse per il braccio.
Gli uomini…

La manina si usa moltissimo invece nelle coppie presidenziali o aspiranti tali.
Bisogna ammettere che hanno cominciato gli americani, Reagan e Nancy, Bush senior e Barbara, Bill e Hillary, Bush junior e moglie sono sempre a manina. Scendono dall’aereo e zac! Manina. Salutano dal palco e zac! Manina. Da noi nessuno mai si aspetterebbe di vedere Giorgio e Clio mano nella mano, né tantomeno ce lo si sarebbe aspettato da Carlo Azeglio e dalla Carla. La moglie di Zapatero non credo neanche di averla mai vista, e il marito di Angela Merkel? non parliamo neanche della regina Elisabetta e di Filippo. Ecco forse Tony Blair e Cherie qualche volta si sono dati la manina in fotografia, ma bisogna capirli, sono inglesi e non regali. 
Insomma, in Europa non si usa.

Ma allora perché perché perché perché Sarkozy non molla per un attimo, ma dico, solo per un attimo, anche solo mentre inciampa tra le piramidi, per allacciarsi una scarpa, per fare prendere un po’ d’aria al palmo sudaticcio sotto il sole egizio, dico, perché non molla mai, neanche per un attimo la mano di Carla Bruni?

Annunci

15 Risposte to “A MANINA”

  1. anonimo Says:

    Carpe diem? :))

  2. dipocheparole Says:

    uhm.. più che carpe diem

    Tu vuò fa l’ americano
    mmericano! mmericano
    siente a me, chi t’ho fa fa?
    tu vuoi vivere alla moda…
    :DD

  3. anonimo Says:

    carpe diem nel senso di “se mi lascio sfuggire questa, chi mi piglia più a me?” :))
    M.

  4. dipocheparole Says:

    oddio.. fosse un operaio della Renault, in effetti chi se lo prende, ma Monsieur le President.. insomma insomma, qualcun’altra la trova..:))

  5. EligRapHix Says:

    Ti ho linkata per poterti rileggere.

    Sarko e Carla? E’ vero, sempre appiccicati quei due. Da far venire il voltastomaco.

    Io però mio marito lo prendo ancora a manina e lui prende me. Quando non siamo impegnati a tenere a manina nostra figlia, che tante volte ne farebbe volentieri a meno.

    Ti ho lasciato un commento anche in un post precedente.
    Hugs,
    Elisa

  6. anonimo Says:

    Il bello è quando “a fare manina” sono due uomini, come succede in India (e in alcuni paesi arabi che io sappia). Una volta, in India con un mio amico, la cosa ci incuriosì alquanto. Chiedemmo al portiere della catapecchia a Bangalore. era simpatico e parlava pure due parole di italiano. all’inizio sembrava reticente e, sempre sorridendo, continuava a scuotere la testa nel tipico gesto indiano di collo basculante da destra a sinistra. fummo fortunati perché passava una coppietta di maschietti proprio in quel momento. “sono fratilli”, disse. Provammo anche noi a camminare mano nella mano per le vie di bangalore, ma la cosa ci procurava più diarrea dei dannati succhi di canna. da allora ci pigliamo per il culo così:
    ma fusse ‘nu poco fratillo?

    Robilant

  7. dipocheparole Says:

    @Elig. Mi hai lincata! thanks for the link.:). Ho visto che sei un’esperta di grafica. Fai anche i template? Voglio dire sapresti cambiare quella orribile fotografia di non ben precisata bottiglia di wiskey in alto a destra della mia testatina?

    @Robilant: avrei voluto vederti a manina per le vie di Bangalore. Non perché conosca te, e nemmeno Bangalore, ma fa effetto.
    La tua chiosa finale (anzi semifinale, quella prima di “ma fusse nu poco fratillo”, per intendersi) crea però un qualche sconcerto. 😉
    Ho visto che hai una piazza a Torino, non è che hai pure una stanza in affitto?:)

  8. anonimo Says:

    🙂 lo sapevo! no, non sono “fratillo”
    (certo che rileggendo hai tutte le ragioni del mondo)
    CI PRENDIAMO IN GIRO. OK?
    Robilant è una vecchia famiglia savoiarda. la piazza in questione è dedicata a un vecchio generale di V.E. II. Odio i savoia, è per questo che ho preso questo nickname.
    Robilant
    ps ti serve una camera in affitto a torino? ma dove abiti?

  9. dipocheparole Says:

    @Robily! ora vien fuori che hai pure un bed & breakfast a Torino! abito a T. che non è Torino. Non hai studiato bene il blog!:) ma se sul serio sai di posti a Torino, mi scrivi nella mail di splinder? (affitti anche ai monarchici?),)

  10. agomast Says:

    Non so davvero perche’ quei due francesi non si mollano la mano anche sotto il caldo sole egizio e sinceramente non me ne frega molto. Personalmente non mi dispiace anche a cinquanta anni suonati di camminare mano nella mano con la mia bella ma spesso non e’ molto comodo.
    Intendo dire quando cammini per il corso a Roma, per esempio, o in via Venti Settembre a Genova.
    Rischi di comportarti come un peschereccio con una rete a strascico e va a finire che catturi tutti i single che vanno per il verso opposto oppure che ti incagli ad ogni paletto apposto sul marciapiede.
    Ma non c’e niente di piu’ bello nei miei ricordi come quando i bambini ti danno la mano per camminare, attraversare, stare fermi sotto il semaforo.

  11. EligRapHix Says:

    Magari fossi un’esperta di grafica … mi piace tanto, certo, ma anche se ormai pasticcio da più o meno un paio d’anni, sono solo una dilettante …

    In quanto al template, non me lo dire, sto cercando da mesi un template che mi piaccia per cambiare quello che ho che mi ha un po’ annoiata. Adesso forse ne ho trovato uno che mi garba, ma ho provato a personalizzalo coi miei contenuti e non ti dico che pasticcio ho combinato col codice. Attualmente sono in speranzosa attesa che l’autrice del template mi aiuti a rimettere tutto a posto.

    Per quanto riguarda la sostituzione dell’immagine, non ci sono problemi, se mi fai sapere più o meno il soggetto che ti interessa e mi comunichi le misure. (Se ti vanno bene le stesse misure dell’immagine che c’è adesso, me le prendo da sola). Ma se invece vuoi cambiare tutto, allora non sono in grado di aiutarti di persona, come ho detto mi piacerebbe tanto essere capace di farmi un template di splinder da sola (mentre per l’altro mio sito riesco ad arrangiarmi, anche se sicuramente con qualche strafalcione nel codice), ma è una cosa che è ancora al di sopra delle mie capacità … però se vuoi posso consigliarti qualche sito dove trovi dei bellissimi templates pronti. Comunque non faticheresti a trovare alcuni di questi siti cercando su google, ma se vuoi che te ne raccomandi qualcuno in particolare, sono a tua disposizione.

    Ciao 🙂
    Elisa

  12. dipocheparole Says:

    @ago non ti ci vedo proprio a camminare a manina con la tua bbella.. (hihihhihihi)
    quella dei bambini che danno la mano è vera però:)
    @elisa, grazie per le proposte, ma pensandoci non c’ho proprio voglia di mettermi a fare nulla. ecco, cambiare la foto sì. Ne cerco una e poi ti chiedo come fare, neh?:))

  13. dipocheparole Says:

    anzi, cosa ne dite se metto la mia foto stile Nosferatu, quella lì nel mio profilo dove sono riconoscibilissima?

  14. anonimo Says:

    Intendi quel francobollo macchiato in miniatura che hai messo nel profilo?! :))
    M

  15. dipocheparole Says:

    tz.. francobollo macchiato..
    quella ero io riflessa nel Bean (fagiolo) a Chicago!
    Meglio questa? Si vede che qui sono in Australia?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: