ASSISTENZA

Ci sarà qualcuno che passa di qua prima o poi e che mi dirà come si fa a spostare il bottone del "counter" che mi è finito in mezzo allo schermo e come fare ad abbassare di un paio di righe i bottoni del "contattami", "il mio profilo", "linkami" e "iscriviti". Del "linkami" ne farei anche a meno perché un po’ mi turba. È tra il torbido-erotico e il frutto esotico, anche se, insomma, se qualcuno mi linkasse in fondo avrei anche più possibilità che uno smanettone generoso di template passasse di qua a darmi una mano.

Un’altra cosa sarebbe anche eliminare quella foto in alto a destra che secondo me, quando ho scelto il template meno peggio su splinder rappresentava un angolo luminoso di grattacielo con lampione avveniristico sullo sfondo, secondo un’amica invece non è altro che una bottiglia di whiskey con abat jour in secondo piano, e che farebbe più blog dei ricordi di un’alcolista che altro.

Ho provato a chiedere aiuto all’assistenza splinder con una letterina beneducata in cui chiedevo solo che mi dicessero come sistemare queste due cosette, tenendo presente che non ero un’esperta di informatica. La prima risposta è stata che nel sito c’è un manuale da consultare dove trovare tutte le risposte.
Grazie, rispondo io, ma ho letto il manuale per due giorni e pur intuendo che devo entrare nella pagina HTLM o (html che sia), decrittarla con la stele di rosetta e inserire dei tag che fino a ieri non sapevo esistessero, ma che  in qualche modo ho percepito che hanno un qualche significato , non ho ben capito dove e come vanno inseriti. Ho passato quindi un altro paio d’ore a cercare una logica nelle lettere misteriose che compongono quella che credo sia una pagina html e non ne sono venuta fuori.
La seconda risposta dell’assistenza, è stata che potevo mettere il tag "commenti recenti" sotto "categorie" o dove caspita volevo, sotto il profilo nella colonna a destra della pagina. Perché non davo un’occhiata ai template standard di splinder? Grazie e un saluto dalla Redazione.
Non ho risposto perché immaginavo lo sforzo immane e la rottura di balle dell’assistente, sicuramente una povera precaria pagata due lire, due euro al mese, per dare risposte idiote alle domande idiote delle centinaia di quotidiani nuovi blog-adepti.
Ormai il mondo va così. Qui non affronterò il problema del lavoro precario, delle leggi che lo regolano, di chi e di cosa sia la responsabilità di questa situazione, anche se lo so, lo sappiamo e lo deprechiamo tutti. Tranne quelli che non deprecano o quelli che deprecano e comunque ci guadagnano perchè dicono che il mondo va così.
Tra call center e assistenza ai clienti, siamo ostaggi di migliaia di persone a cui non importa assolutamente nulla del lavoro che stanno facendo perchè sono frustrati, sottopagati e soprattutto perchè domani potrebbero non essere più lì a rispondere alle nostre richieste, soppiantati da un altro povero disgraziato che nel giro di pochi giorni deve imparare l’imparabile della nuova professione e cercare di spremere fuori dalle proprie risorse personali un surplus di disponibilità, cortesia e gentilezza verso il prossimo che non è assolutamente ricompensato, nè economicamente nè dalla riconoscenza di perfetti sconosciuti che tali rimarrano. Voci che escono dal telefono o mail che approdano sullo schermo e niente di più. Ma chi glielo fa fare?

Ecco quindi che quando mi viene da dare una rispostaccia a intervistatori telefonici, a operatori di tele marketing o a lavoratori di call center, cerco sempre di pensare a come mi sentivo quando, in ufficio, l’ennesimo cliente, magari alla fine della giornata, magari dopo avermi tenuta venti minuti al telefono con dieci persone che mi guardavano in coda, mi faceva l’ennesima domanda cretina. Un conato mi saliva alla gola, un liquido biancastro cominciava ad uscirmi dalle ginocchia, le braccia mi cadevano, ma io, alla fine, una risposta la davo! Eccheccazzo!

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10 Risposte to “ASSISTENZA”

  1. laspostata Says:

    Cara, il template di splinder è una bellissima palestra per iniziare ad allenarsi, io ti consiglio di perseverare!
    Comunque io il bottone del counter lo vedo in fondo alla colonna, dove dovrebbe essere.
    Per quanto riguarda i bottoni, non sono scindibili, o te li tieni tutti e quattro o nada. Sul template si chiamano

    tu seleziona questa formula e spostala dove più ti aggrada…

    Per l’immagine non ti so dire, ma c’è da agire nella parte del template sotto /* HEADER.

    Buona fortuna!
    Un bacio, Irene

  2. laspostata Says:

    Ops, non visualizza il codice. Facciamo così:
    MAGGIOREp class=”blog-buttons”MINOREMAGGIORE$BlogButtons$MINOREMAGGIORE/pMINORE

    dove maggiore e minore sono ovviamente i simboli matematici . Vediamo se ora funziona!

  3. anonimo Says:

    Ciao. Ho letto un tuo commento dalla mia amica Galatea e, curioso, sono venuto a sbirciare anche qui. Complimenti, ogni tanto butterò un occhio … anzi un’occhiata che di occhi ne ho solo due!

  4. dipocheparole Says:

    @ Irene: grazie, troppo carina. Non ho capito una mazza, ma un amico oggi mi ha telefonato dopo aver letto qui e pare che mi aiuterà!
    @ ciao rumors (mi è venuta così), welcome! sono passata anch’io da te. che belli questi incroci.

  5. Wynck Says:

    Mi ricorda il tempo che le donne dovevano imparare a guidare: prima la frizione gli si diceva, poi lasci l’accelratore e metti la marcia.
    E ovviamente dicevo, poi mani sullo sterzo, guardare la strada e senza parlare della cognata stronza e del tuo ex imbecille.
    Macchè…
    Troppo difficile mi dicevano…

    🙂

    W

  6. dipocheparole Says:

    Wynck! ma questa cosa mi fa venire in mente un’immagine di donna un po’ datata, alla Silvia Koscina in panne con Alberto Sordi che fa il vigile. Quelle donne che, secondo gli sceneggiatori anni 60, per essere molto femminili dovevano essere molto irrazionali, molto prive di senso pratico e saltare di palo in frasca nei discorsi per dimostrare di essere emotive.
    mmmmmm… 🙂

  7. Wynck Says:

    Eh…che belle le donne cosi’ come la Koscina…

    🙂

    w

  8. dipocheparole Says:

    così gnocche o così sceme? (non perchè la Koscina sia scema, ma faceva parti da scema)

  9. biancac Says:

    per spostare le cose nel template di una riga o due più in basso è sufficiente che tu aggiunga il codice di a capo .
    Per quanto riguarda i bottoni che desideri eliminare, non è vero che o tutti o nulla, basta che tu elimini la riga che non ti serve dal segno

  10. biancac Says:

    vedo che non prende i codici, magnifico….;-)
    Quello di a capo è br tra le due frecce e quello di apertura è la a eccetera…

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